Come nasce l'idea
di una Associazione
Nel 2009, con la collaborazione del Comune di Vicenza, è stato prodotto un libretto che riportava foto e presentazione di 9 presepi delle parrocchie cittadine.
Per il Natale 2010, ancora con l'indispensabile aiuto del Comune di Vicenza, sono state coinvolte 17 parrocchie cittadine, più quelle di Marola e Rampazzo.
Attualmente lo scopo principale dell'Associazione è la realizzazione di un opuscolo per:
- Far conoscere presepi parrocchiali realizzati in città;
- Far apprezzare le creazoni di maestri presepisti.
- Far godere la sensibilità e la genuinità dei presepi più semplici;
- Mantenere una tradizione sentita nelle parrocchie di Vicenza;
- Offrire ai citttadini, attraverso un elenco ed una mappa, la possibilità di farsi pellegrini in un itinerario fra presepi in città;
- Invitare i cittadini, anche quelli distratti dall'aspetto consumistico del Natale e a fermarsi un po', a meditare sui valori sempre validi.
Si può dire che l'itinerario tra i presepi è nuovo per la città di Vicenza, ma sono già molte iniziative di questo tipo sia nel Veneto che in altre regioni.
Il libretto, che sarà a disposizione nelle parrocchie, contiene un elenco ed una mappa con l'indicazione di un percorso consigliato.
Le foto e le descrizioni sono degli autori dei presepi. Alcuni hanno spiegato il significato che hanno voluto dare alla rappresentazione, altri hanno sottolineato l'aspetto tecnico, altri ancora hanno voluto ricordare i presepi del loro passato....
I presepisti che hanno aderito all'iniziativa sono persone che sentono il valore di questa proposta iniziata nel 1223 da S. Francesco a Greccio, dopo il suo rientro da un viaggio interra santa. Per qualcuno è un impegno che dura tutto l'anno, tra studio di effetti speciali, progettazioni, miglioramento dei particolari, di luci, suoni, movimenti. Qualcuno realizza a mano le statuette. Questo impegno dei presepisti cittadini può dare garanzia che i presepi segnalati nel libretto sono opere di buona qualità, meritevoli di essere visitati.
Due presepi importanti, per la tradizione e per l'impegno dei presepisti, sono tuttora in forse, per le conseguenze dell'alluvione di novembre: il materiale del presepio della chiesa di S. Croce ai Carmini è stato danneggiato e la chiesa di S. Carlo al Villaggio resta aperta il minimo per danni all'impianto di riscaldamento.


